Ero al bar. La radio trasmetteva le ennesime notizie su Gaza. La barista ha detto ”Ma quanto tempo hanno intenzione di andare avanti con questo massacro?”. L’ha detto a voce bassa, fra sé e sé. E allora io ho capito.
Tutti lo sanno che è in corso un massacro, il genocidio di esseri umani inermi. Certo, c’è Hamas con i suoi razzi Qassam a dare una parvenza di motivazione a quello che sta succedendo. Ma ogni giorno questa parvenza è sempre meno credibile.
E così tutti lo sanno, che è un massacro. Lo sanno i governanti di tutto il mondo, ma lo sanno anche le persone comuni, malgrado la copertura mediatica scarsa e tremendamente di parte. Però non si può dire. Io me li vedo i vari Sarkozy, Obama, Bush che si telefonano e si dicono “Ma quanto avranno intenzione di andare avanti? Mica possiamo continuare a e sostenere la tesi del diritto di Israele a difendersi, mentre quelli bombardano ospedali, scuole, adesso anche la sede dell’Unrwa? Alla fine saremo costretti a dire qualcosa anche noi… Che la facciano finita presto!” E in effetti, Israele sembra intenzionato a fare tutto e subito, ci si mette proprio d’impegno.
Io non lo sopporto più. Questo elenco di morti. Queste foto terribili.
Penso cosa farei se fossi lì, e non riesco nemmeno a pensarlo. Imprigionati come topi in una trappola mortale.
Basta, vi prego.

